INSTALLATION VIEWS

Spettri del visibile

 

SPETTRI DEL VISIBILE

 

spettri-del-visibile

_ARTE PRESENTE 2016

ARTE PRESENTE 2016

 

 

 

_TU 35 / 2016 – GEOGRAFIE DELL’ARTE EMERGENTE IN TOSCANA

copertina_tu35_1

 

http://centropecci.it/it/mostre/tu35-2016

http://www.artribune.com/dettaglio/evento/56715/tu35-2016/

http://atpdiary.com/tu35-open-call/

 

_Bocs Art – Residenza artistica Cosenza – 2016

curated by Alberto D’Ambrosio

installation view_visione totale

 

http://insideart.eu/2016/07/11/bocs-art-cosenza-2016/

 

_Un’altra storia, un altro viaggio

 

Un'altra storia, un altro viaggio

_TU35 FIRENZE #1 GEOGRAFIE DELL’ARTE EMERGENTE IN TOSCANA

TU35_cartolina_FI-1TU35_cartolina_FI-2

_2000 Maniacs – The Big Instant Painting Show

 

Da un idea di Lorenza Boisi e Andrea Bruciati, Arte Fiera Verona, Verona, 2014

Reviews:

Untitled-1

Point of view pitture imperfette

_POINT OF VIEW pitture imperfette

curated by Gino Pisapia,

Galleria Fuori Campo, Siena

Group show:

Pietro Manzo, Giovanni Oberti, Sara Enrico, Helena Hladilov

Point if view

_Grand Tour

 

Text by Carlo Falciani

Solo show:

Accademia delle Arti del Disegno, Firenze, 2014

 

allestimento grandtour_visione ingresso copy

allestimento Grand tour 1 small


_Archivio di un viaggio durato due anni

 

Premio-combat

Premio Combat 2013

Livorno Museo Civico Giovanni Fattori

_ Senza mistero sei come tutti gli altri

 

La Rincorsa della Lepre 2012

un progetto di Massimo Ricciardo

Brolo/Piraino/Ficarra/Sant’Angelo di Brolo

PRIVACY
Asilo Nido/Gliaca di Piraino Italy
Group show:

Gedske Ramlow, Pietro Manzo, Vincenzo Estremo, Adriano la Licata, Flash15 Renato Leotta/Fabbrizio Cosenza

senza-mistero-sei-come-tutti-gli-altri_ritaglio_

ENG/ Without mystery you are like all the others, drawings on the wall, 2012.

The project created for the exhibition “Privacy”, explores the relationship between space and memory.

How many times have we revisited a place years later and everything seemed different, smaller, larger or stranger? The memory of a place that is imprinted in our minds becomes autonomous from reality and our “visions” are a reconstruction that no longer matches the real physical space.

“Without mystery you are like all the others” comes from the desire to remake a path, a personal journey into space and the stories that map a route through life. The areas of investigation are the beds where the artist slept and created a link with a specific location, making it a sort of temporary home. Drawings made from memory become a means to rebuild and rethink what has remained alive in my personal history.

ITA/Senza misteri sei come tutti gli altri, disegni su carta montati su muro, 2012. Il progetto realizzato in occasione della mostra Privacy, indaga il rapporto spazio/ricordo. Quante volte abbiamo rivisitato un posto a distanza di anni e tutto ci è sembrato diverso, più piccolo, grande o estraneo? Il ricordo di un luogo che rimane impresso nella nostra mente, spesso è autonomo dalla realtà, e le nostre “visioni” sono una ricostruzione che non corrisponde con lo spazio fisico.

Senza misteri sei come tutti gli altri, nasce dalla volontà di rifare un percorso, un viaggio personale tra spazi e storie che sono la mappatura di un tragitto “deciso dalla vita”. L’area di indagine sono i letti dove l’artista ha dormito e creato il legame con un preciso luogo, facendolo diventare una sorta di casa temporanea. I disegni realizzati a memoria diventano così un mezzo per ricostruire e ripensare a ciò che rimane vivo solo nella nostra storia personale.

senza-misteri-sei-come-tutti-gli-altri

Two beds and Albert Einstein, pencil on paper, cm 35×50, 2012

_ Souvenir/why here?

 

54°Biennale of Venice Padiglione Accademie, 2011

a cura di Vittorio Sgarbi

Group show, Lo stato dell’arte/Artisti dalle Accademie d’Italia

Venezia 2011

tumblr_maljd3jeBq1rx5ycn

Souvenir/ why here

Oil on canvas cm 85×230

Post card stand with 64 paintings oil on aluminium, cm 10×15 and 15×10.

The post card stand focuses on images tha I have accumulated over a period of two years. The building sites are all under judicial seizure (frozen) for various irregularities in Campania, Calabria, Toscana, Lombardia.

The canvas subject focuses on a place under construction with stopped works from several years.

 

_Utopia

 

Group exhibition, Utopia, Palazzo Corsini, Firenze, 2011

why here nail

Why here, olio su tela, cm 85×230, 2011- chiodi su pavimento, superficie cm85x230

ENG/The subject of the work refers to a large area under construction near Florence. The School for Police in central Italy. For several irregularities the entire site was placed under seizure(frozen). The installation is a reflection on the image and its hypothetical reflection.  Below the painting in exposure, a portion of the floor (with the picture size) was occupied by about 1000 nails with the tips pointing upwards. The result was a “wound”. An inaccessible area that prevented the approach to the work and the people were physically forced to stay out of it.

ITA/Il soggetto dell’opera riguarda una grande area in costruzione nei pressi di Firenze. La scuola per Carabinieri del centro Italia. A causa di irregolarità l’intero sito è stato posto sotto sequestro giudiziario. L’istallazione è una riflessione sull’immagine e il suo ipotetico riflesso. Sotto al quadro in esposizione, una porzione di pavimento delle stesse dimensioni, era occupata da circa 1000 chiodi con le punte rivolte verso l’alto. Il risultato era una “una ferita”. Un area inaccessibile che impediva l’avvicinamento all’opera e obbligava fisicamente a rimanerne fuori.

_Under Construction

 

Solo show, Pah! Project, Rue de Zaehringen Ch-Fribourg, 2011

Pietro-Manzo_fribourg-exhibition

ENG/ Pietro Manzo’s works tries to reflect the sourroundings and visual impressions of our ever changing circumstances. These strong changes seem to be a caracteristic of our time and of course everything around us is in constant movement! We ourselves are effected by the creations we impose on our environment. The interaction between a space and what is happening inside that space is what interest for Manzo.

Are instability and incompletion a reflection of our time?

Using images of our environment and  our times he has tried to answer this question, by painting the mutation of urban spaces and often the total desolation of abandonaded buildings and building sites, he has tried to capture an answer.

The dominating perspectives and the linear stratification become the means to illustrate these  forces of transformation, this painted impression could be seen as a metaphor for a world in constant construction.

ITA/ IL lavoro è una riflessione sul circostante, sul continuo mutare che caratterizza il nostro tempo. Tutto intorno a noi è in costruzione. Noi stessi siamo in continua trasformazione, il nostro corpo assume forme ed estetiche diverse. L’identità stessa, in quanto individuazione perde ogni punto di riferimento. L’instabilità e il non finito riflettono la nostra epoca? Il mio lavoro attraverso l’esperienza quotidiana ritrae il divenire degli spazi urbani. Prende in prestito l’efficacia della prospettiva e la stratificazione esecutiva per affermare la forza della trasformazione. Metafora che include tutti gli aspetti di un tempo in costruzione.

Pietro-Manzo_fribourg-stone

ENG/The work was created in a forest of Fribourg and It’s derived from pratices observed on places under construction. They bind some parts not yet stable during the building construction. During the exhibition there was written on the wall(left image) the address that led people to this place. In this case( right image) is bound a stone, a static element. This reversal was created to be  a symbolic element of a constriction that cities and places suffer during the continuous changes.

ITA/L’intervento è stato eseguito in un bosco di Fribourg e deriva da pratiche osservate nei cantieri edili. Si legano alcune parti non ancora stabili degli edifici durante la costruzione. Tra le opere esposte vi era scritto sulla parete(imm.I) l’indirizzo che conduceva lo spettatore in questo luogo. In questo caso (II) a venir legata è una pietra-elemento statico- proprio questo rovesciamento vuole essere simbolico di una costrizione che anche le città e i luoghi subiscono durante i continui mutamenti.

Vernissage Under construction

 

_Game over/Play again

 

Group exhibition, Brunelleschi Industrie, Sieci (FI), 2009

ING/The project was carried out for the exhibition Game over / Play again held in 2009 in a tile factory at Sieci (Fi), before its demolition. The ten paintings of different sizes, are an “archive” of places destined to disappear. The works recorded views of the interior of the factory, it is the memory of a daily experience, the trace of a personal experience that has lasted for three months in the factory. Here are some works made for the exhibition.

ITA/Il progetto è stato realizzato in occasione della mostra Game over/Play again, tenutasi nel 2009 in una fabbrica di piastrelle alle Sieci(Fi) prima della sua demolizione. Le dieci tele, di differenti dimensioni, sono un “archivio” di luoghi destinati a scomparire. Le opere registrano vedute degli interni della fabbrica, sono la memoria di un esperienza quotidiana, la traccia di un personale vissuto che si è protratto per tre mesi all’interno della fabbrica.